Partire
e tornare
a mani piene
d’acqua,
gocce
che filtrano
le dita
disegnando
sul terreno
vie incerte
e cuori sterili,
agognando
idrorepellenza
per non lasciarti
andare
ora che ti stringo
e me ne bagno,
poiché
non v’è nulla
che nel tuo cielo
un sole
a me straniero
non possa asciugare.
sabato 7 febbraio 2009
giovedì 1 gennaio 2009
martedì 19 febbraio 2008
Equilibrismo e fotografie
Siedo sopra il nulla
schiacciando il passato
così che niente
possa avanzare
quando sarò in piedi
a cercar gloria
nella gelida aria
di inizio marzo.
Mi troveranno ancora
là dove ero partito,
tuoneranno i cannoni
che io non udirò,
e infine allora
gli aerei voleranno
e cavalcherò nudo
nuvole e poiane
in cerca
dei miei anni
migliori
da te li ho persi
in una notte d’agosto
piegato su un’amaca.
schiacciando il passato
così che niente
possa avanzare
quando sarò in piedi
a cercar gloria
nella gelida aria
di inizio marzo.
Mi troveranno ancora
là dove ero partito,
tuoneranno i cannoni
che io non udirò,
e infine allora
gli aerei voleranno
e cavalcherò nudo
nuvole e poiane
in cerca
dei miei anni
migliori
da te li ho persi
in una notte d’agosto
piegato su un’amaca.
domenica 16 dicembre 2007
La notte che verrà
La notte che verrà
attorciglierà brividi
brandendo funi moleste
sul mio corpo d’avorio
a legarne gelosie,
pensieri e movimenti
persi
nella galleria del vento
di stanze
orfane di gravità
e sogni in borghese
fra loro murati
come ennesima Babele
in attesa della notte
che porterà il sonno
e accorcerà il fiato
su queste particelle d’uomo.
attorciglierà brividi
brandendo funi moleste
sul mio corpo d’avorio
a legarne gelosie,
pensieri e movimenti
persi
nella galleria del vento
di stanze
orfane di gravità
e sogni in borghese
fra loro murati
come ennesima Babele
in attesa della notte
che porterà il sonno
e accorcerà il fiato
su queste particelle d’uomo.
Skin hurts
It’s so easy
to be afraid
of what you left behind
that now
skin hurts
and clouds
seriously
try hard
to keep you
safe
while fallin’ down
face against
the grown.
Then skin hurts
you’ll never know
it’s a way
to burn and burn
for all the time
you spent before
waitin’ for the rise.
to be afraid
of what you left behind
that now
skin hurts
and clouds
seriously
try hard
to keep you
safe
while fallin’ down
face against
the grown.
Then skin hurts
you’ll never know
it’s a way
to burn and burn
for all the time
you spent before
waitin’ for the rise.
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