lunedì 24 settembre 2007

Alla deriva dell'umore

Alla deriva dell'umore,
di ciò che immobile
lasciasti sulla scrivania
prima che si fece pioggia
cerchi ora di nuotare
vincendo le correnti.

E non odi il turbine
dei tetri abissi
perché l'acqua non ha voce
là dove
a ricamare oceani
furono le tue mani tremanti.

I fogli, le penne
e le sigarette
sono ancora lì
dove li avevi lasciati,
inumiditi del sale
che porterà il tuo ritorno.

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