Siedo sopra il nulla
schiacciando il passato
così che niente
possa avanzare
quando sarò in piedi
a cercar gloria
nella gelida aria
di inizio marzo.
Mi troveranno ancora
là dove ero partito,
tuoneranno i cannoni
che io non udirò,
e infine allora
gli aerei voleranno
e cavalcherò nudo
nuvole e poiane
in cerca
dei miei anni
migliori
da te li ho persi
in una notte d’agosto
piegato su un’amaca.
martedì 19 febbraio 2008
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1 commenti:
cavalcherai poiane? ma se soffri di vertigini... comunque a parte la battuta, apprezzo le varie immagini della poesia in cui si respira e si odora l'aria del nostro caro paese...
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